Quadro normativo di riferimento
Con la Legge Regionale 27 gennaio 2005, n. 5 (art.29) è stato approvato un “Programma straordinario di promozione dello sviluppo sostenibile nell'area del Senisese”. A “parziale ristoro dei costi ambientali e delle limitazioni d'uso delle suscettività produttive del territorio connessi alla fruizione interregionale della risorsa idrica”, per l’attuazione di tale programma la Regione ha destinato 35 Meuro volti alla realizzazione di progetti di valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive, e l'incentivazione delle attività d'impresa nelle aree industriali e nelle aree per insediamenti produttivi”.
I comuni interessati sono:
- Calvera
- Carbone
- Castronuovo S. Andrea
- Cersosimo
- Chiaromonte
- Fardella
- Francavilla in Sinni
- Noepoli
- San Costantino Albanese
- San Paolo Albanese
- San Severino Lucano
- Senise
- Teana
- Terranova del Pollino
- Viggianello
Con la Legge Regionale 29 giugno 2018, n. 11 (art. 21, comma 1), di modifica dell’art. 29 della Legge Regionale 27 gennaio 2005, n. 5 con l’aggiunta del comma 1 bis, sono stati inseriti nell’ambito del Programma, in quanto ricadenti nel bacino idrografico del Sinni, i comuni di:
- Colobraro
- Episcopia
- Latronico
- San Giorgio Lucano
- Valsinni
Con D.G.R. n. 12 del 21 gennaio 2008 e D.C.R. n. 403 del 10.06.2008 è stato approvato il Programma di attuazione per la realizzazione del “Programma Speciale Senisese”.
In particolare, i principi guida a cui il Programma Speciale Senisese si è ispirato riguardano il ricorso ad una programmazione unitaria ed integrata delle azioni e degli interventi, la promozione di un’azione di rafforzamento della capacità amministrativa degli Enti locali e la sperimentazione di modelli appropriati di governance.
Il Programma si configura, dunque, come uno strumento “non ordinario” attraverso il quale la Regione vuole sperimentare un percorso innovativo di sviluppo locale in un’ottica di esaltazione del protagonismo dei soggetti locali del comprensorio.
La realizzazione della strategia di sviluppo del comprensorio prevede l’articolazione del Programma Speciale in quattro linee di intervento:
- LINEA DI INTERVENTO 1: la realizzazione di interventi volti ad assicurare la disponibilità locale di servizi alla persona e alla collettività, in una logica integrata e con la progettazione di un modello di governance locale in grado di garantire la fruizione dei relativi servizi da parte di un numero sempre più ampio di cittadini-utenti, con interventi di diretta attuazione comunale tesi a privilegiare in maniera prioritaria azioni di completamento ed investimenti in dotazioni materiali per il miglioramento della qualità della vita, ed azioni tese a rafforzare modelli imprenditoriali nel campo dell’economia sociale e del terzo settore e le relative competenze necessarie;
- LINEA DI INTERVENTO 2: La predisposizione di un progetto integrato sul rafforzamento del tessuto produttivo e dei servizi alle imprese del comprensorio puntando a rafforzare le realtà esistenti e, al tempo stesso, a creare le condizioni ideali per l’insediamento di nuove attività economiche, facendo leva sulla locale disponibilità di infrastrutture di supporto e sull’aumento del livello di offerta locale di servizi avanzati;
- LINEA DI INTERVENTO 3: Un progetto complesso e integrato che punti sull’organizzazione di un sistema di offerta turistica integrata nel settore ambientale, sportivo e culturale attraverso l’identificazione ed eliminazione di quei fattori di blocco che hanno finora limitato la capacità attrattiva e la forza competitiva dell’intero comprensorio e dell’area del Pollino in particolare;
- LINEA DI INTERVENTO 4: Un’azione di sostegno agli attori locali ed alla progettazione locale, nonché alla costruzione di modelli di governance innovativi per la gestione ottimale degli interventi.
TABELLA RIASSUNTIVA
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Linea di intervento |
Descrizione |
Importo iniziale |
Importo rimodulato programmato (a seguito della D.G.R. n. 935 del 05 luglio 2011) |
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Linea di intervento 1 |
Progetto Integrato relativo all'offerta locale di servizi pubblici e collettivi |
€ 5.500.000,00 |
€ 5.500.000,00 |
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Linea di intervento 2 |
Progetto Integrato sistema produttivo locale del Senisese |
€ 18.810.000,00 |
€ 17.391.929,04 |
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Linea di intervento 3 |
Progetto Integrato Sistema locale di offerta Turistica Pollino- Lucano |
€ 9.900.000,00 |
€ 11.318.070,96 |
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Linea di intervento 4 |
Accompagnamento alla progettazione e assistenza tecnica per l'attuazione del programma |
da definire con successivi atti da parte della Giunta Regionale |
€ 790.000,00 |
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Totale |
€ 35.000.000,00 |
€ 35.000.000,00 |
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STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Gestione programma: UFFICIO PROGETTI SPECIALI VAL D’AGRI E SENISESE
Sede di Senise (istituita con D.G.R. n. 259 del 05/05/2023)
Indirizzi e coordinamento: Presidente Giunta regionale/ Comitato di coordinamento e monitoraggio
La struttura programmatica e di indirizzo preposta all’attuazione del Programma Speciale Senisese è rappresentata dal Comitato di Coordinamento e Monitoraggio, (istituito con D.G.R. 2433 del 28/11/2005) costituito da tutti i sindaci dei comuni del comprensorio e presieduto dal Presidente della Giunta Regionale. Il Comitato è un organo politico che interviene a valle dei processi ed esprime pareri sulle proposte progettuali, coerenti con le linee strategiche del Programma Speciale, presentate dall’Ufficio Progetti Speciali Val d’Agri e Senisese, sulle deliberazioni programmatiche della Giunta Regionale e sui provvedimenti di riparto e di rimodulazione delle risorse finanziarie.